Indice della
Letteratura Italiana di Scienze Infermieristiche

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Progetto realizzato e curato dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Roma

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Brugnolli Anna, Benaglio Carla. Metodi di insegnamento clinico: una revisione della letteratura. Assistenza infermieristica e ricerca 2017;36(1):14–23. 
Added by: Daniele Pandolfi (20/01/2020 17:30:00)   Last edited by: Daniele Pandolfi (20/01/2020 17:31:51)
Tipo di Risorsa: Articolo di Rivista
Chiave di citazione BibTeX: Brugnolli2017
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Categorie: Management, Scienze della formazione
Sottocategorie: Apprendimento, Didattica, Formazione universitaria, Valutazione dell'apprendimento
Keywords: Formazione universitaria, Metodi didattici
Autori: Benaglio, Brugnolli
Collezione: Assistenza infermieristica e ricerca
Visualizzazioni: 9/25
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Indice di Popolarità: 7.5%
Allegati    
Abstract     

(Trascritto dall’articolo)

Introduzione. Il processo di insegnamento clinico durante il tirocinio richiede vari metodi per l'apprendimento di abilità tecnico-operative e di abilità più complesse quali relazionali, decisionali e di pianificazione. Obiettivo. Descrivere i metodi di insegnamento clinico efficaci nel favorire l'apprendimento di abilità tecnico-operative, relazionali, decisionali e di pianificazione. Metodi. Revisione della letteratura dei metodi considerati nel settore sanitario più utili ed efficaci e più utilizzati e apprezzati dagli studenti. Risultati. L'insegnamento clinico è un elemento centrale per far sì che l'esperienza clinica e il tirocinio si trasformino in competenze professionali: la responsabilizzazione dello studente a diventare gradualmente indipendente, la possibilità di fare in contesti reali, di ricevere feedback, di avere modelli di ruolo positivi, poter fare e mettersi in gioco con graduale autonomia sono elementi che facilitano e potenziano l'apprendimento. Conclusioni. L'insegnamento clinico si deve avvalere di una pluralità di metodi. Gli studenti apprezzano la gradualità sia delle esperienze che delle strategie di insegnamento, che vada metodi più guidati verso quelli più attivi e orientati alla riflessione sulla pratica e all'autoapprendimento.